Dove stiamo andando
Revenue Farm vuole giocare un ruolo chiave nella transizione energetica industriale italiana.
La nostra missione è accelerare il ritmo con cui le aziende italiane diventano energeticamente indipendenti.
Ogni imprenditore che firma per installare un impianto sulla sua azienda è un passo in più nella direzione giusta, e noi vogliamo aumentare il numero di passi che facciamo ogni singolo anno.
Il limite non è tecnico
Oggi il limite del fotovoltaico, e delle rinnovabili in generale, non è un limite tecnico. Le tecnologie sono efficaci e funzionano per la stragrande maggioranza dei casi.
E non è nemmeno un limite installativo. La maggior parte delle imprese ha più capacità di installazione di quella che usa: squadre che potrebbero posare di più, e non lo fanno solo perché l'azienda non chiude tutti i lavori che potrebbe.
Un capannone rimasto scoperto a oggi non lo è né per mancanza di pannelli, né per mancanza di squadre che potessero installarli.
Il collo di bottiglia è commerciale
Il vero collo di bottiglia della transizione energetica italiana è la commercializzazione.
La maggior parte degli operatori dipende dal passaparola, dalle chiusure portate dal titolare e dalla rete di clienti che già ha. Sono tre cose che funzionano, ma che nessuno può comandare.
Quello che manca è un'infrastruttura, tecnologica e non, e un processo commerciale capace di intercettare le aziende della propria zona e trasformarle da sconosciute a clienti.
Il risultato è un mercato dove le imprese migliori tecnicamente non sono quelle che installano di più. E dove migliaia di aziende continuano a comprare energia che potrebbero produrre, semplicemente perché nessuno le ha accompagnate correttamente a prendere una decisione verso l'indipendenza energetica.
Cosa vogliamo essere
Revenue Farm vuole diventare l'infrastruttura di crescita delle aziende del fotovoltaico.
Un'azienda concentrata su una cosa sola: far crescere chi installa, dandogli tutto quello che gli serve per farlo.
- Generazione di trattative, perché il lavoro deve arrivare anche quando il passaparola tace.
- Costruzione di team commerciali, perché a un certo punto non può vendere solo il titolare.
- Strutturazione di processi commerciali, perché il risultato non può dipendere da chi risponde al telefono.
- Implementazione di AI e layer tecnologico, perché il lavoro ripetitivo non merita le ore delle persone.
Ognuna di queste quattro cose, da sola, ha il potenziale di cambiare un'azienda. Tutte e quattro insieme, applicate su migliaia di installatori, hanno il potenziale di cambiare il ritmo con cui il tessuto imprenditoriale italiano diventa energeticamente indipendente.
Come lo facciamo
Veniamo dal campo. Abbiamo passato anni a generare domanda per gli installatori, un sistema di acquisizione dopo l'altro. È lì che abbiamo imparato come si vende un impianto, quanto vale un sopralluogo fissato bene e quali sono i limiti dei processi commerciali attuali. Quello che costruiamo nasce da quel lavoro, non da un piano su una lavagna.
Il lavoro sul campo ci fa vedere da vicino come lavorano gli installatori. Ogni volta che troviamo un collo di bottiglia, costruiamo la soluzione: che sia un software, un servizio o un processo da mettere in piedi.
Crediamo che questo settore meriti un'infrastruttura costruita in Italia, sulle regole concrete del mercato italiano, e l'unico modo per conoscerle è lavorare fianco a fianco con chi questo mercato lo costruisce, giorno dopo giorno.
Perché conta
Il vero modo per accelerare la transizione energetica è questo: accelerare le aziende che danno vita a questo cambiamento.
Il nostro mestiere è la crescita di queste imprese. Se faremo bene il nostro lavoro, la transizione ne sarà la conseguenza naturale.