Strumento gratuito
Calcolatore del costo per impianto chiuso
Aggiornato il 10/08/2026
I tuoi numeri del periodo
Quanto ti costa davvero
Dove stai perdendo di più
L'acquisizione. Qualificazione e chiusura reggono: il limite è quante richieste entrano. Con il servizio di generazione trattative il sistema di acquisizione è già attivo e paghi un costo garantito per trattativa, budget pubblicitario incluso.
Vuoi sapere come si risolve, sul tuo caso?
Lasciaci l'email: ti mandiamo la lettura dei tuoi numeri, con cosa faremmo per primo e con quale modulo o servizio. Se preferisci parlarne, ci mettiamo trenta minuti.
L'email serve per mandarti il riepilogo e organizzare la call. Niente newsletter.
Calcolo fatto solo sui numeri che hai inserito, non su medie di mercato. Il costo dei sopralluoghi a vuoto è il tempo delle persone, non una spesa fatturata.
Aggiornato il 10/08/2026
Inserisci sei numeri che hai già e scopri quanto ti costa davvero un impianto chiuso, compreso il costo che non compare in nessuna fattura: i sopralluoghi che non hanno prodotto niente.
Gratuito, senza registrazione: il calcolo lo vedi subito, per intero.
Perché non basta il costo per lead
Il costo per lead è il numero più citato del settore ed è quello che dice meno. Un contatto da 8 € che non è proprietario dell'immobile costa più di uno da 60 € che firma, perché fra i due c'è un sopralluogo buttato.
Questo strumento fa il conto completo: prende il budget, ci somma il costo del tempo perso, e lo divide per gli impianti che hai davvero firmato. Il numero che esce è l'unico che puoi confrontare con il tuo margine per impianto e usare per decidere se alzare o abbassare il budget.
Cosa calcola
Costo per impianto chiuso. Budget diviso impianti firmati. È il numero principale.
Costo dei sopralluoghi a vuoto. Sopralluoghi che non hanno prodotto un preventivo, moltiplicati per il costo del tempo di chi ci è andato. È quasi sempre la sorpresa del calcolo: in molte imprese supera la spesa pubblicitaria.
Tasso di chiusura sui preventivi. Impianti firmati diviso preventivi consegnati. Calcolato sui preventivi, non sui contatti: mescolare le due basi è il motivo più comune per cui questo dato sembra migliore di com'è.
Ritorno sull'investimento. Valore firmato diviso budget speso. È il numero che confronti con i nostri casi studio, dove pubblichiamo sia quello migliore (67,3×) sia quello peggiore (11,9×).
Come si legge il risultato
Il calcolatore non restituisce solo numeri: dice quale dei tre punti sta costando di più.
Se il costo per impianto è alto ma il tasso di chiusura è buono, il problema è a monte: arrivano poche richieste o arrivano male qualificate. Si lavora su campagne e filtro.
Se il tasso di chiusura è basso, alzare il budget peggiora la situazione: pagheresti di più per perdere di più. Si lavora prima su tempo di risposta, contenuto del preventivo e opzioni di pagamento.
Se il costo dei sopralluoghi a vuoto supera la spesa pubblicitaria, il problema non è il marketing ed è quasi sempre la qualificazione: mancano le quattro domande che vanno fatte prima di salire in macchina.
Che periodo usare
Un trimestre. Un mese solo è troppo rumoroso, perché il ciclo di vendita del fotovoltaico è più lungo di trenta giorni e ti ritroveresti a dividere il budget di gennaio per gli impianti chiusi a gennaio ma venduti a novembre.
Se il tuo ciclo B2B è più lungo, allunga a sei mesi. La regola è che il periodo deve contenere sia la spesa sia le firme che quella spesa ha prodotto.
Se non hai i numeri
È il caso più comune, e non è un difetto: i dati sono sparsi fra caselle email, cartelle di preventivi e la memoria di chi vende.
Il calcolatore accetta anche stime. Ma se ti accorgi che tre numeri su sei sono a occhio, il primo problema da risolvere non è il budget: è che le trattative stiano in un posto solo. È il lavoro del modulo Trattative, e dopo un mese questi numeri escono senza doverli ricostruire.
Il ragionamento completo, con un esempio a due colonne, è nella guida quanto costa davvero una trattativa fotovoltaico.